Fiori di ciliegio

Non me ne voglia Eugenio Finardi se ho preso in prestito il titolo di una sua canzone per inaugurare questo mio nuovo progetto, e dargli un nome. Progetto.. Forse sarebbe meglio chiamarlo tentativo, ed è l’ennesimo nel quale mi getto a capofitto (più giudiziosa di una volta, o forse solo più logorroica), con la speranza che la nostra strada insieme sia lunga e prosperosa. A dirla tutta, ero sorpresa che nessuno si fosse ancora appropriato di questa bellissima canzone per giustificare e legittimare litri brodosi di melassa, ma tant’è, e dopo un’ iniziale indecisione (durata circa un paio d’ore) risolutamente ho legato un braccialettino al polso di questo bimbo, e gli ho dato un bacio di buon auspicio sulla fronte.

E perché la mia volontà non perdesse vigore, lasciavo che Finardi mi cantasse

“Mi sento solo in mezzo alla gente

osservo tutto ma non tocco niente

mi sento strano e poco importante

quasi fossi trasparente, e poi

resto fermo e non muovo niente

la sabbia scende molto lentamente

l’acqua è chiara e si vede il fondo

limpido finalmente”

(Le ragazze di Osaka)

 

F.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...